Visita guidata al Museo di Stato

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Al fine di promuovere lo studio e la conoscenza della storia sammarinese, l’Associazione Emma Rossi propone alcuni percorsi storico-culturali sulle nostre origini e sul nostro Territorio.

Si comincerà con una visita guidata al Museo di Stato in questo mese di giugno e si proseguirà nel periodo settembre/ottobre con la visita all’area archeologica di Domagnano e un percorso lungo le vie del centro storico della Città di San Marino, la “capitale di mille abitanti”.

In particolare la visita guidata al Museo di Stato si terrà nella giornata di sabato 25 giugno p.v.

Il programma prevede alle ore 17.45 il raduno di tutti i partecipanti nella Piazzetta del Titano, antistante il Museo.

La visita avrà inizio alle ore 18.00 presso la sala al primo piano con una breve esposizione sulla storia del Palazzo Pergami-Belluzzi e del Museo che vi è ospitato.

Proseguirà con l’illustrazione delle opere di provenienza locale collocate al primo piano e al piano dell’ingresso (archeologia sammarinese).

Si concluderà con la visita alla mostra multimediale “Antonio orafo da Sammarino. Artista del Rinascimento”, inaugurata lo scorso 1° giugno.

Al termine sarà offerto un aperitivo.

La visita si concluderà intorno alle ore 20.30.

La partecipazione è ad offerta libera e il ricavato sarà interamente destinato a finanziare la seconda edizione del PREMIO EMMA ROSSI, riservato ai giovani sammarinesi.

Per ragioni organizzative è gradita la conferma di partecipazione entro il 23 giugno p.v. con una telefonata o un sms al 335 5323012 oppure segnalandolo attraverso la pagina facebook dell’Associazione.

L’Associazione ringrazia la Direzione degli Istituti Culturali per la preziosa collaborazione.

Lectio Magistralis

L’ASSOCIAZIONE  EMMA  ROSSI rende noto che è in programma per sabato 7 maggio p.v. presso la sala Montelupo di Domagnano l’annuale lectio magistralis, affidata al Prof. Andrea Canevaro, Professore Emerito di Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna, che tratterà il tema

Insieme si può. Ma come?

Per vivere ci vuole un progetto.

La lectio magistralis del Prof. Canevaro, che è un’autentica autorità in materia, si annuncia molto interessante e densa di suggestioni per ragionare sulla capacità sociale e, quindi,  condivisa di accoglienza e più in generale sullo “stare insieme” nelle nostre società sempre più complesse e interdipendenti, ma anche multiculturali e multietniche.

Con la lectio del Prof. Canevaro si avvia a conclusione un programma di iniziative,  rivolte a promuovere il confronto pubblico e la sensibilizzazione, ma anche lo studio e la ricerca,  che l’ASSOCIAZIONE EMMA ROSSI ha condotto nel biennio 2014/2016 sul tema dell’inclusione scolastica e più in generale dell’inclusione sociale nella nostra Repubblica con un’attenzione particolare ai minori.

E, proprio a conclusione delle iniziative,  è prevista per il prossimo autunno la presentazione al pubblico di un lavoro di ricerca, interamente finanziato dall’Associazione, su “la nascita e lo sviluppo dei servizi per minori, compresi i minori in stato di abbandono, disabili e con disturbi dell’apprendimento, nel territorio della Repubblica di San Marino dal dopoguerra ad oggi” che vuole essere un’occasione di riflessione e di approfondimento sulle nuove frontiere dell’accoglienza e della cura dei minori in difficoltà nel nostro Paese.

San Marino, lì 5 maggio 2016

                                                                                               Il CONSIGLIO DIRETTIVO

NESSUNO ESCLUSO. Dalle buone pratiche educative all’inclusione sociale. venerdì 20 novembre ore 20.45 sala Montelupo – Domagnano

                                                                                                                                                              NESSUNO ESCLUSO. Dalle buone pratiche educative all’inclusione sociale”.

 E’ il titolo della nuova iniziativa proposta dall’Associazione Emma Rossi il prossimo 20 novembre alle ore 20.45 presso la sala Montelupo di Domagnano nella Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che celebra ogni anno  la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia  venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York,  il 20 novembre 1989.

A proposito di buone pratiche educative verranno presentati, da parte degli insegnanti ed educatori che ne hanno curato la realizzazione, tutti i progetti di inclusione scolastica  che hanno partecipato alla prima edizione del Premio Emma Rossi e che meritano di essere conosciuti ed apprezzati dal pubblico anche dei non addetti ai lavori, a dimostrazione dell’impegno della scuola sammarinese e dei risultati conseguiti.

Per ragionare nello specifico sul tema  “NESSUNO ESCLUSO. Dalle buone pratiche educative all’inclusione sociale”  l’Associazione Emma Rossi è lieta di ospitare ALESSANDRO MARTELLI, sociologo,  docente di Politiche sociali presso la Scuola di Scienze Politiche (sede di Forlì) e membro del Collegio dei docenti del Dottorato in “Sociologia e ricerca sociale” dell’Università di Bologna.

L’evento sarà anche l’occasione per anticipare alcuni contenuti dello studio che l’Associazione Emma Rossi ha commissionato circa un anno fa alla sociologa e ricercatrice STELLA VOLTURO sullo sviluppo dei servizi per i minori in Repubblica dal dopoguerra ad oggi.

Lo studio, che ha visto nei mesi scorsi il coinvolgimento dei dirigenti, attuali e passati, dei servizi dedicati ai minori e la testimonianza di operatori ed ex operatori, ora in pensione, di tali servizi, è ormai in fase conclusiva ed è impegno dell’Associazione, che lo ha promosso,  metterlo a disposizione dei cittadini nel corso del prossimo anno.

La presenza dell’autrice dello studio e le sue anticipazione potranno offrire l’occasione per l’avvio di una  riflessione pubblica sull’attuazione delle misure più efficaci ed adeguate a garanzia della protezione e del benessere dei minori nel nostro Paese sia in termini di servizi sia in termini di organizzazione sociale.

L’evento è aperto al pubblico.

San Marino, lì 12 novembre 2015

 

 

UNA SCUOLA PER TUTTI, UNA SCUOLA INCLUSIVA Lectio magistralis di DANIELA BOSCOLO – PREMIO EMMA ROSSI vince la terza elementare di Domagnano con “Tutti uguali, tutti diversi”

Nella sala Montelupo di Domagnano gremita di un pubblico attento e partecipe, di grandi e di piccoli, si è tenuta sabato 30 maggio la “lectio magistralis” della prof.ssa Daniela Boscolo dal titolo “Una Scuola per tutti, una Scuola Inclusiva” e la prima edizione del Premio Emma Rossi.

La prof.ssa Boscolo, raccogliendo l’invito dell’Associazione ad alimentare la riflessione ed il confronto attraverso lo scambio di buone pratiche, ha presentato con grande passione ed immediatezza  la sua esperienza di docente di sostegno con ragazzi di un Istituto Tecnico Economico, proponendo alcuni interessanti progetti di  formazione scuola-lavoro, realizzati con successo in provincia di Rovigo.

Abbiamo scelto la prof.ssa Boscolo – come ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Enrico Guidi in apertura – perché ci piace il suo approccio creativo, la sua capacità di elaborare strategie e modelli innovativi e anche di misurarsi con la dimensione concreta del fare.

In seguito sono stati presentati i nove progetti partecipanti alla prima edizione del Premio Emma Rossi, attivati dalle scuole nell’anno scolastico 2014/2015  proprio in materia di inclusione scolastica.

La Commissione Giudicatrice, presieduta dal prof. Andrea Canevaro e composta dal prof. Andrea Biancardi, dalla prof.ssa Rita Gatti, dalla prof.ssa Assunta Meloni e dal dott. Marco Vincenzi, ha attribuito il Premio all’unanimità al progetto “Tutti uguali, tutti diversi”, realizzato dalla classe terza della Scuola Elementare “Scuola Più” di Domagnano, con la seguente motivazione:

Gli obiettivi del lavoro sono formulati ed esplicitati in modo più che esauriente. Ottima la cura del video che permette di cogliere gli elementi fondanti del progetto e la sua realizzazione. Gli interventi e le relazioni tra i compagni investono prima di tutto la sfera cognitiva e didattica, che il video evidenzia nel suo accadere durante le diverse attività: gli esercizi con le operazioni o di analisi grammaticale. Le autonomie sono esplicitate nei momenti dedicati al pranzo quando ciascuno è in grado di dare aiuto al compagno; la socialità, lo stare bene insieme sono messi in evidenza e descritti con naturalezza nella sequenza in palestra con la corsa della carrozzina trainata. Nell’aula scolastica, in palestra si respira un’aria di integrazione compiuta: la partecipazione dei bambini e il loro divertirsi, il modo semplice e accurato di interagire con il compagno, confermano l’impressione di una realtà quotidiana dove c’è spazio per tutti”.

 La Commissione ha quindi ritenuto, sempre all’unanimità, di attribuire due menzioni speciali.

La prima al progetto “il baule di Mary Poppins” realizzato dal gruppo di lavoro sull’inclusione composto da insegnanti della Scuola dell’Infanzia con la seguente motivazione:

In questo progetto sono proposte molteplici attività, frutto di un lavoro di equipe sul tema specifico dell’Inclusione. Tutte le esercitazioni e gli ausili costruiti sono ben descritti, specificati negli obiettivi, nelle finalità e modalità di esecuzione.  Il contenitore “baule” permette di contestualizzare le attività e dare ad esse una forma di unitarietà anche quando molto diverse. E’ un progetto che elabora metodi e strumenti di intervento applicabili a moltissime situazioni attuali e future. Sono esaustive e ben descritte le presentazioni e le metodologie che potranno essere utilizzate nei diversi momenti di lavoro e con tutti i bambini.”

La seconda menzione speciale è andata al progetto “Conosco il mio amico Theo” della Scuola dell’Infanzia “La Balena Azzurra” di Dogana, Ca’ Ragni con questa motivazione:

Ottima la scansione del progetto e la sua illustrazione (introduzione, descrizione degli obiettivi, ecc.). Molto apprezzato il coinvolgimento dei bambini e l’integrazione tra attività grafiche e linguistiche. L’intervento non è orientato ad intervenire direttamente su Theo, ma ha aiutato i bambini a riflettere su di lui, partendo da loro stessi. E’ stata data ad ogni bambino l’opportunità di rappresentarsi con le sue caratteristiche come “una” delle possibilità di essere bambino e quindi di conoscersi meglio per comprendere le peculiarità di coloro che in modo più evidente di altri mostrano delle diversità.”

 Per tutti gli altri progetti la Commissione Giudicatrice ha ritenuto di mettere in luce i pregi e gli aspetti positivi a sottolineare la qualità di tutti i lavori presentati, che rappresentano motivo di soddisfazione e di orgoglio per i docenti e gli alunni che li hanno realizzati con impegno e passione e per la Scuola nel suo insieme.

Proprio in considerazione dell’ottimo lavoro svolto e nell’intento di far sì che venga conosciuto, discusso e confrontato, che possa diventare patrimonio condiviso all’interno delle scuole, ma anche dalle famiglie e possa in definitiva originare buone pratiche di uso corrente, l’Associazione valuterà quali azioni divulgative e di approfondimento intraprendere nei prossimi mesi.

Infine l’Associazione Emma Rossi ringrazia tutti i presenti, i tanti docenti, gli alunni e i loro genitori ed apprezza la partecipazione all’evento del Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione, del Direttore del Dipartimento P.I., del Preside della Scuola Media Inferiore, del Direttore della Scuola Elementare, della Direzione della Scuola dell’Infanzia Asilo Nido, che con la loro autorevole presenza hanno sottolineato il valore positivo dell’iniziativa e la bella collaborazione messa in atto.

In particolare esprime soddisfazione per quanto l’iniziativa ha fatto emergere nel lavoro quotidiano di tante giovani insegnanti che mettono in campo le proprie risorse e quelle del gruppo-classe affinchè anche i bambini con difficoltà trovino spazio nelle attività di apprendimento e di socializzazione: pratiche educative di inclusione di cui tutti, come cittadini, dovremmo essere fieri.

 

PREMIO EMMA ROSSI prima edizione – Domagnano 30 maggio ore 17.00

L’Associazione Emma Rossi informa che sabato 30 maggio p.v. alle ore 17.00 presso la sala Montelupo di Domagnano si terrà l’annuale lectio magistralis dal titolo “ Una Scuola per tutti, una Scuola Inclusiva”.

A seguire è prevista la cerimonia di consegna del Premio Emma Rossi e la proclamazione del vincitore di questa prima edizione del Premio.

L’Associazione ha affidato la lectio magistralis di quest’anno alla prof.ssa Daniela Boscolo, docente di sostegno dell’Istituto Tecnico Economico C. Colombo di Porto Viro (Rovigo), classificata tra i 50 migliori insegnanti del mondo nell’ambito del “The Global Teacher Prize” 2014/2015, esperta di “Didattica speciale” e collaboratrice del Ministero dell’Istruzione Italiano.

La lectio è aperta al pubblico e vuole offrire ai sammarinesi ed in particolare ai docenti e agli operatori dei Servizi che, a vario titolo, si occupano di minori, un’opportunità di riflessione e di confronto sul tema dell’inclusione scolastica e sociale dei bambini e dei ragazzi con disabilità o con  bisogni educativi speciali.

Dopo la lectio della Prof.ssa Boscolo, il programma prevede la presentazione dei progetti partecipanti al Premio Emma Rossi, che sono stati realizzati dalle scuole ed espressamente finalizzati “all’inclusione scolastica e sociale utilizzando didattiche e tecnologie innovative volte a consentire a tutti gli alunni e studenti, qualsiasi siano le loro difficoltà, il pieno accesso all’apprendimento”.

I progetti partecipanti sono nove e sono stati presentati come di seguito specificato:

Scuola Media Inferiore sede di Fonte dell’Ovo, classe terza M

Asilo nido “Peter Pan” di Cailungo

Gruppo di lavoro sull’inclusione della Scuola dell’Infanzia

Scuola dell’Infanzia “La Balena Azzurra” di Dogana, Ca’ Ragni

Scuola dell’Infanzia “Il Grillo Parlante” di Montegiardino in collaborazione con l’Istituto Musicale Sammarinese

Scuola Elementare “Il Mulino” classe prima di Faetano

Scuola Elemetare “Il Mulino” classe seconda di Faetano

Scuola Elementare “L’Olmo” classi terza e quarta di Montegiardino

Scuola Elementare “Scuola Più” classe terza di Domagnano.

La partecipazione di tanti progetti è sicuro indice di una precisa sensibilità verso l’inclusione, che è presente da molti anni nella Scuola sammarinese e si accompagna ad un costante impegno di ricerca e di sperimentazione innovativa, che fa onore ai docenti ed ai loro dirigenti.

L’Associazione Emma Rossi, pertanto,  sente il dovere di ringraziare i docenti e i bambini/ragazzi che hanno realizzato i progetti e i dirigenti scolastici che li hanno incoraggiati e sostenuti in questo lavoro.

Alla Commissione Giudicatrice, composta da Prof. Andrea Canevaro, Prof. Andrea Biancardi, Prof.ssa Rita Gatti, Dott.ssa Assunta Meloni e Dott. Marco Vincenzi, è stato affidato il compito di decidere, a suo insindacabile giudizio,  a quale dei progetti partecipanti debba essere assegnato il  Premio,  consistente nella somma di 1.500 euro, interamente messa a disposizione dall’Associazione Emma Rossi.